NUOVO DL SICUREZZA: IL TRIPLICE ERRORE DI CHI CONFONDE IMMIGRAZIONE E ACCOGLIENZA

Nei giorni scorsi è  stato varato l' ennesimo decreto sicurezza in materia di gestione della #immigrazione irregolare; in questo caso per correggere il precedente, attribuito all' ex Ministro dell'Interno Salvini.

Buona parte delle innovazioni introdotte - che attenuano la stretta operata dal precedente decreto sulle ONG - sui requisiti di rilascio per i permessi di soggiorno umanitari e per le iscrizioni alle anagrafi degli immigrati irregolari, erano state oggetto di interventi correttivi conseguenti ai  pronunciamenti della magistratura.

NUOVO DL SICUREZZA: IL TRIPLICE ERRORE DI CHI CONFONDE IMMIGRAZIONE E ACCOGLIENZA

Nella sostanza, due dei pilastri della politica del precedente Governo, ovvero la disposizione del Governo di non considerare sicuri i porti italiani per gli attracchi delle navi soccorso e le intese con le autorità  libiche per le attività di contrasto verso i trafficanti, sono state confermate dal Governo in carica.

Ma le forze politiche della destra e della sinistra italiana stanno compiendo lo stesso errore di confondere le politiche migratorie con quelle dell'accoglienza - le prime per restringerla e le seconde per ampliarla - per finalità  di tipo elettorale.

Con l' effetto di generare in Europa e nelle comunità di origine l' idea di un paese disorientato e privo di una reale percezione dei propri interessi, che lo priva di credibilità e di autorevolezza contrattuale.

L' unico vero tentativo di impostare una politica per il controllo e la gestione dei flussi irregolari, sul versante delle alleanze europee, delle intese con i paesi di origine e su una gestione rigorosa delle regole per l' accoglienza era stato quello avviato dall' ex ministro dell' interno Minniti , non a caso accusato dalle stesse forze della sua  compagine di aver snaturato la natura delle politiche della sinistra italiana.

Natale Forlano approfondisce l'argomento in questo articolo pubblicato da Il Sussidiario.net.

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